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Giovani. Per Davvero
1a Assemblea Provinciale Giovani Democratici di Bari.
post pubblicato in Diario, il 13 febbraio 2009


         DISPOSITIVO APPROVATO DAL C.P.P. IL 12 FEBBRAIO 2009

L'Assemblea Provinciale dei Giovani Democratici di Bari è convocata per DOMENICA 21 FEBBRAIO, DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 16,00, presso la SEDE REGIONALE DEL PD, sita in Via Re David - Bari.

Sono convocati, con diritto di voto, gli eletti all'Assemblea Regionale e all'Assemblea Nazionale nella Provincia di Bari.

L'Assemblea Provinciale è presieduta dai membri del CPP Bari (come da dispositivo nazionale), che hanno il compito di:

- aprire i lavori;
- dirigere i lavori all'interno della stessa;
- accogliere le candidature a segretario provinciale;
- coordinare il dibattito politico e le sessioni di voto;
- proclamare l'eletto segretario provinciale.

PRESENTAZIONE E APPROVAZIONE O.D.G.

Gli O.d.G. vengono presentati entro e non oltre le ore 12,00 presso il tavolo di Presidenza.
La Presidenza sottopone all'assemblea gli O.d.G., che vengono votati con maggioranza semplice (50%+1) dei presenti aventi diritto al voto.

ELEZIONE SEGRETARIO PROVINCIALE

Le candidature a Segretario Provinciale devono essere depositate entro e non oltre le ore 12,00 alla Presidenza dell'Assemblea. Le stesse devono essere supportate da almeno 15 firme (pari al 25%) di delegati con diritto di voto e dal documento di intenti.

Le modalità di votazione sono alternativamente:
- votazione segreta
- votazione palese

Qualora almeno 1/3 dell'assemblea richieda la votazione segreta si procederà con tale modalità.

Il segretario risulta eletto raggiunta la maggioranza semplice (50%+1) dei presenti aventi diritto al voto.

                                                        FIRME




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1a Assemblea Regionale Giovani Democratici.
post pubblicato in Diario, il 28 gennaio 2009


 




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Documenti.
post pubblicato in Diario, il 12 gennaio 2009


                     DISPOSITIVO PER L’ELEZIONE DELLA DIREZIONE NAZIONALE

L’Assemblea nazionale dei Giovani democratici
                                        TENUTO CONTO
della necessità, prevista dal regolamento per le primarie del 21 novembre, di dotarsi di una Direzione nazionale,
                                        NEL RISPETTO
dei criteri di pluralismo di cui la Direzione nazionale deve dotarsi
                                        DELIBERA CHE
la Direzione nazionale dei Giovani democratici verrà composta in totale di 140 membri.
Fanno parte di diritto della direzione nazionale i candidati a segretario alle primarie del 21 novembre, i Segretari regionali ed i Segretari delle aree metropolitane (Milano, Torino, Firenze, Genova, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Palermo), i segretari di Trento e Bolzano, i Deputati che aderiscono all’organizzazione giovanile, l’esecutivo nazionale.
I membri donna della Direzione nazionale della quota elettiva devono essere di pari numero rispetto agli uomini.
70 dei membri della Direzione nazionale saranno eletti dalle assemblee regionali convocate entro il 31 gennaio 2009.
La quota di ciascuna regione è assegnata al 50% secondo la presenza di ciascuna delegazione regionale all’interno dell’Assemblea nazionale, al 50% secondo il numero di votanti di ciascuna regione alle elezioni primarie del 21 novembre certificato dal Dipartimento organizzazione del Partito Democratico.
I restanti 70 membri della Direzione nazionale saranno eletti dall’Assemblea nazionale in seconda convocazione, su proposta di una commissione elettorale.
Tale Commissione è composta dal Segretario Nazionale e da un delegato per ogni regione nominato dalle Assemblee Regionali che si svolgeranno nel gennaio 2009, con il fine di garantire la rappresentatività federale e le diverse sensibilità presenti nell'organizzazione.
Qualora un membro della direzione dovesse decadere il regionale di appartenenza provvede alla sostituzione.
Nel caso in cui un membro della direzione passi dalla quota elettiva alla quota di diritto il suo territorio di appartenenza provvede alla nomina di un nuovo membro.
Per tale ragione l’Assemblea nazionale è riconvocata da ora per giorno … … …


                    DOCUMENTO SUL RADICAMENTO TERRITORIALE APPROVATO

L’Assemblea nazionale dei Giovani democratici
                                        TENUTO CONTO
dei risultati delle elezioni primarie del 21 novembre, dell'esigenza di procedere nella modalità più rapida possibile alla costituzione dell'organizzazione, della necessità di rispondere in maniera rapida ai ragazzi che hanno partecipato al voto per eleggere Segretario nazionale ed assemblee territoriali,
                                        DISPONE CHE
le assemblee regionali dei giovani democratici si svolgano entro e non oltre 31 gennaio 2009, in data individuata dai Comitati promotori regionali, con il compito di eleggere in assemblea, come previsto dal regolamento delle primarie, il segretario regionale. Il segretario regionale viene votato dagli eletti all’assemblea regionale.
                                        CHIEDE
ai comitati promotori provinciali di individuare le date in cui riunire le assemblee provinciali dei giovani democratici, composte dai membri dell'assemblea regionale e nazionale di ciascuna provincia. Le assemblee provinciali dovranno svolgersi entro e non oltre il 28 febbraio 2009.
A tali assemblee, qualora composte da dieci o più delegati, sta il compito di eleggere i segretari provinciali. Nel caso le assemblee siano composte da meno di dieci delegati, l'elezione dei segretari provinciali, in modalità provvisoria, va convalidata dall'assemblea dei votanti del 21 novembre, da riunirsi entro 60 giorni dall’elezione del segretario provvisorio. Il percorso costituente della Federazione provinciale di Palermo sarà normato da apposito regolamento proposto dal Segretario nazionale.

Auguri.
post pubblicato in Diario, il 24 dicembre 2008


 
 Gli amministratori di questo blog porgono a tutti gli amici democratici gli auguri di un Santo Natale e di un Sereno 2009.


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LA QUESTIONE MORALE TRA PD E GIOVANI DEMOCRATICI.
post pubblicato in Diario, il 17 dicembre 2008


«Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.» (Enrico Berlinguer)

Dopo l’interessante dibattito apertosi su questo blog sulla collocazione europea del Pd, un’altra questione sembra ora come ora toccarci direttamente: la questione morale.

Dopo le varie polemiche e i vari scandali che hanno coinvolto personalità facenti capo al Pd nelle varie regioni a tutti i livelli, e dopo, se vogliamo la sconfitta elettorale, perché è così che la dobbiamo leggere, perché spesso si parla di non vittoria, cosa certamente molto diversa, in Abruzzo, noi giovani, e in questo momento noi giovani democratici, siamo indirettamente coinvolti in quanto parte di un tutto che mai come adesso è messo sotto accusa, un tutto che è ,appunto, il partito che abbiamo scelto.

Ci stiamo lasciando processare in piazza da un sistema pessimo di una politica marcia che certamente al partito e al movimento giovanile dello stesso, non fa certamente bene.

Noi giovani non possiamo restare a guardare, non possiamo apprendere notizie sconfortanti di inchieste giudiziarie in cui sono coinvolte personalità anche di spicco del Pd come parlamentari o segretari regionali, senza reagire,senza far sentire la nostra voce e tutto il nostro dissenso da un sistema sporco e che tantomeno,non ci rappresenta affatto.

Qualche giorno fa, il sindaco di Firenze, Domenici, si è incatenato davanti la sede romana dell’espresso esponendo un cartello con su scritto “SI ALLA DIFESA DELLA ONORABILITà E DELLA DIGNITà”, ecco, quella stessa onorabilità e quella stessa dignità che noi giovani dobbiamo salvaguardare e difendere. Ma come? Certamente facendo appello alla responsabilità personale di ognuno di noi e lavorando per rendere la nostra immagine all’esterno, che è il nostro biglietto da visita spesso tralasciato, e la nostra azione politica, efficace e che possa coinvolgere proprio quei ragazzi che dopo le varie vicende sono sconfortati da un mondo, quello politico appunto, incapace di dare risposte concrete alle varie richieste che interessano le giovani generazioni e, giustamente non invogliati all’avvicinamento al movimento giovanile dei giovani democratici come diretta conseguenza… è quindi compito nostro far capire loro, che la politica che tanto ci appassiona non è solo casta, nepotismo e privilegi ma,al contrario, responsabilità, onore e valori…solo così avremo creato le basi di una organizzazione giovanile forte, presente e efficace, con il lavoro di tutti noi,questo è possibile!! Non lasciamo infangare il nome di chi, come tanti di noi, crede nella politica, quella vera, e che lavora costantemente giorno dopo giorno per renderla degna di una società civile, corretta e democratica!!

Domy Amodio
Giovani democratici Noicattaro


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I Giovani Democratici della Terra di Bari incontrano Fausto Raciti.
post pubblicato in Diario, il 13 dicembre 2008


LUNEDI' 15 DICEMBRE 2008
ORE 19,00 - RISTORANTE "ALTROGIRO"
Estramurale Capruzzi,15/g - BARI




Parteciperanno tutti gli eletti all'assemblea nazionale e regionale.
Alla fine dell'incontro, a suon di musica, verrà offerto un rinfresco.

non mancate!
PD NEL PSE? PERCHE’ NO?
post pubblicato in Diario, il 10 dicembre 2008


Personalmente sono rimasto molto colpito dal testo scritto da Giuseppe Grassi. La sua chiarezza è disarmante, ma al tempo stesso pone degli interrogativi che non si possono tralasciare.

“Cosa vuol dire essere socialisti?”

In origine, il socialismo nasce come un’ideologia tesa alla concepimento di una società  dell’uguaglianza, di tutti i cittadini, da un punto di vista economico, giuridico e sociale.

Un pensiero assolutamente condivisibile quindi, ma che và contestualizzato rispetto alla sua formazione (non starò qui a tediarvi, con un trattato di storia del XIX e XX secolo…)

E’ risaputo che questo pensiero viene poi declinato secondo numerose correnti ideologiche, alcune delle quali tendono verso posizioni radicali e rivoluzionarie.

La corrente che però noi oggi conosciamo (ri-conosciamo) e che ci (mi) appartiene, è quella della Social-democrazia, che unisce i valori di uguaglianza sociale, al riconoscimento dell’economia di mercato (oltre che, ovviamente, al riconoscimento della democrazia parlamentare e quindi, all’abbandono di qualsiasi progetto rivoluzionario). Altresì la social-democrazia auspica una affermazione dello Stato, tramite interventi regolatori che permettano la redistribuzione del reddito in senso egualitario.

Appare evidente quindi, la matrice fortemente riformista su cui anche il Partito Democratico è fondato.

Ma veniamo al PSE…

Nasce nel 1992 a L’Aia, dalla Confederazione dei Partiti Socialisti della Comunità Europea (di cui il PCI non faceva parte) è riunisce 33 partiti membri, e altri associati, tutti di chiara ispirazione socialdemocratica e laburista. Giusto per rispondere all’amico Giuseppe (anche se queste discussioni “amarcordiane” non mi appassionano) il PDS aderisce sin dalla sua nascita al PSE, come membro co-fondatore. E se Fassino firma a nome dei DS il manifesto del PSE è per lo stesso motivo per cui tu, Giuseppe, fai legittimamente parte di un esecutivo di un organizzazione giovanile europea non riconosciuta dal PD e tantomeno dai Giovani Democratici.

L’”Internazionale Socialista” poi, di cui il PSE fa parte, deve far poi ancora meno paura, visto che per lungo periodo, non ne fece parte nemmeno il PSI, perché era considerato su posizioni troppo “filo-PCI”!

Nel PSE si sono riconosciuti fino ad oggi, tutti i grandi leader europei di centro-sinistra: Gerhard Schröder, Lionel Jospin, Luis Zapatero, Tony Blair e Gordon Brown.

Il PPI ha abbandonato il PPE perché questo ha via via, assunto posizioni sempre più conservatrici diventando di fatto la “casa” della destra europea euro-scettica (infatti AN prima di aderire al PDL, chiedeva l’ingresso nel PPE; e Berlusconi oggi è uno dei leader del PPE).

Ecco il perché della nascita del PDE…

Date queste considerazioni, francamente non riesco a trovare alcun elemento per cui il PD non potrebbe aderire al PSE, (e non ne vedo nella tua analisi Giuseppe, se non per le affermazioni di Rutelli e Fioroni, appoggiate da Bayrou).

Un solo motivo può supportare la tua tesi: il comprensibile disagio a ritrovarsi in un soggetto dal NOME pesante, qual è,(soprattutto per noi Italiani), la parola SOCIALISMO.

Ma a questo caro Giuseppe, ti rispondo che non si può abbandonare un ideale per un nome.

PS: Chiunque legga questo post, ne voglia vedere il seme di un dibattito politico serio (finalmente!) e non una contrapposizione di parte, che non esiste.


Pierpaolo Treglia
Membro Assemblea Nazionale Giovani Democratici


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permalink | inviato da gpd2008 il 10/12/2008 alle 17:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa
NO al PD nel PSE.
post pubblicato in Diario, il 9 dicembre 2008


Il titolo di questo mio post è duro e chiaro. Le conclusioni lo saranno ancora di più.

Tornando da Bruxelles, dal congresso del PDE di cui ero delegato, ho sentito la necessità di immettere nell'agenda dei giovani democratici il tema del futuro del Pd in Europa.

Parto da un aneddoto. A latere del congresso si è tenuta la riunione dell' esecutivo dei giovani del PDE, di cui sono membro e fondatore (il congresso del giovanile si è svolto nel settembre 2007 in Lituania ed è stato eletto Presidente l'amico Andrea Casu); commentando le vicende italiane con gli amici europei abbiamo dovuto spiegare più volte  come il PD sia un partito in Italia e ne diventi due in Europa. Gli amici non capivano. E' una "cosa all'italiana",  sarà stato il loro commento intimo.

Ciò basterebbe a spiegare tutto.

A questo, oltre che a danni ben più pesanti, porta l'assurda pretesa dei DS (non ho volutamente usato il termine "ex" perchè ultimamente Fassino, al congresso del PSE, ha firmato un manifesto come segretario di un parito defunto, i DS appunto!) di voler costruire un soggetto nuovo in Italia ma al contempo di voler far confluire il PD in un PSE morente incapace di aggregare .

Vorrei ricordare agli amici ex DS che il PPI, e tutti quelli come me che ne facevano parte, uscì dal PPE dopo l' ingresso di Forza Italia e altre forze conservatrici. Il Ppi abbandonò il Ppe dopo averlo fondato, e dopo esserci stato per 50 anni, proprio per costruire un soggetto nuovo.

I ex DS hanno una storia di appena 10 anni nel PSE e non vedo perchè non possano abbandonarlo come, con dolore, abbiamo fatto noi popolari italiani.

Al congresso al quale hanno partecipato Mario monti, il numero due della FAO e la DC cilena in qualità di ospiti, sia Fioroni che Rutelli hanno affermato il loro no chiaro all' ingresso del PD nel PSE ed hanno ricevuto la solidarietà del Presidente Bayrou.

L 'unica soluzione possibile è la costruzione di un soggetto nuovo in Europa.

L'unica soluzione possibile è la costruzione del PD in Europa.

L'unica soluzione possibile è la costruzione di una forza riformista e fresca in Europa: una casa di tutti.

Il cammino di un nuvo gruppo è sicuramente più complesso ma più significativo e affascinante.

Noi giovani non possiamo né vogliamo andare a riposare nel cimitero degli elefanti qual è il PSE.

Una cosa è certa: NON MORIREMO SOCIALISTI!!!

 

Giuseppe Grassi

Membro dell'Esecutivo dei giovani del PDE e delegato al congresso del PDE


da destra: Marco Cappa, Giuseppe Grassi, Luciano Nobili


da destra: Giuseppe Grassi, Francois Bayrou, Marco Cappa

da destra: Marco Cappa, Andrea Casu, Luciano Nobili, Giuseppe Grassi

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permalink | inviato da gpd2008 il 9/12/2008 alle 10:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa
I GIOVANI DEMOCRATICI A TERLIZZI? CI SONO E VOGLIONO FAR POLITICA.
post pubblicato in PRIMARIE GIOVANI DEMOCRATICI, il 30 novembre 2008


Seicentosettantotto terlizzesi elettori su settemilacinquecento circa in tutta la provincia di Bari (più del 10%.). Venerdì 21 novembre, nel giorno delle Primarie dei Giovani Democratici per eleggere il segretario nazionale, l’assemblea nazionale e le 20 regionali, i giovani terlizzesi hanno fatto sentire la loro voce. I ragazzi democratici hanno affollato il Pd terlizzese. Un dato che dimostra la voglia di esserci. Il risultato? Tre ragazze terlizzesi elette: Brigida Saltarelli e Cristina Santeramo, rispettivamente seconda e quarta eletta nella provincia di Bari all'assemblea nazionale su dieci eleggibili, e Serena de Candia al regionale. A dispetto del tanto ventilato disinteresse giovanile alla politica, i giovani democratici di Terlizzi hanno dimostrato l’esatto contrario. Ci siamo. Vogliamo esserci e far sentire la nostra voce. La notevole affluenza venerdì scorso ha lanciato un segnale forte e chiaro: noi giovani non vogliamo essere messi nell’angolo. Vogliamo avere un ruolo attivo all’interno del Pd. Vogliamo sporcarci le mani di colla per affiggere i manifesti e avere anche potere decisionale. Vogliamo ragionare con la nostra testa e mettere sul tavolo idee e progetti reali per iniziare, nel nostro piccolo, a cambiare il paese. Un forte segnale di svolta e di cambiamento. Bisogna iniziare a svecchiare la classe politica. E abbiamo iniziato a farlo. Perché lo spazio non bisogna prenderselo sgomitando e a fatica, ma guadagnarselo rimboccandosi le maniche: e noi lo abbiamo fatto. Vogliamo spazio perché lo meritiamo. Vogliamo collaborare, partecipare, decidere, esserci. Non ci accontentiamo delle briciole che ci vengono distribuite a mo’ di contentino. Noi abbiamo dimostrato con i fatti la nostra presenza e il nostro impegno e pretendiamo un ruolo attivo all’interno del partito. Le Primarie dei Giovani Democratici a Terlizzi e il loro risultato devono essere un inizio, il punto e a capo per cominciare a scrivere con le nostre mani e la nostra testa, una nuova storia. Una storia in cui i protagonisti siamo noi. Collaborazione, partecipazione, dialogo, confronto: questi i principi che ci guidano. Siamo stanchi di essere relegati ad un ruolo passivo, ora vogliamo poter esprimere il nostro punto di vista ed essere ascoltati senza dover per forza alzare i toni. Una collaborazione vera, sentita non di facciata. Noi giovani rappresentiamo la linfa vitale della società. Un laboratorio di idee e progetti concreti. Guardiamo ai grandi come a degli ispiratori, ma noi siamo il futuro e loro il passato. Il nostro rapporto deve essere di scambio reciproco non unilaterale. E da oggi lo sarà. Almeno questa è la nostra più profonda speranza. Non sarà semplice. C’è infatti ancora chi non ha neanche il coraggio di esprimere un pensiero per paura, per ordini superiori o semplicemente perché non ha ancora capito che va avanti chi ragiona col proprio cervello ed ha la forza di parlare e far sentire la sua voce. Purtroppo c’è ancora chi rifiuta una mano tesa senza saper neanche motivare il suo gesto, accettandola prima e rifiutandola poi. Questi giovani forse devono ancora imparare a ragionare da soli. Noi invece vogliamo provare a seguire la nostra strada senza se e senza ma. E lo facciamo a testa alta senza timore di nessuno. Vogliamo togliere i capelli bianchi alla politica. Vogliamo iniziare a farla noi. Gli adulti dovrebbero guidarci indicandoci le strade e lasciandoci la possibilità di scegliere quella che per noi è giusta. Venerdì per noi ha rappresentato una grande vittoria oltre che una grossa soddisfazione. Venerdì 21 novembre deve essere l’inizio di un percorso di partecipazione e di cambiamento. L’inizio della costruzione del futuro da parte di chi il futuro lo è: i giovani.

Brigida Saltarelli - Delegata all'Assemblea Costituente Nazionale GD

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PRIMARIE GIOVANI DEMOCRATICI. Comunicato stampa.
post pubblicato in PRIMARIE GIOVANI DEMOCRATICI, il 25 novembre 2008


Si è tenuta questa mattina a Bari la conferenza stampa del Partito democratico per rendere noti i dati delle elezioni primarie dei Giovani Democratici in provincia di Bari. Alla conferenza erano presenti: il segretario provinciale, on. Dario Ginefra ed il responsabile dell'organizzazione, Domenico De Santis.

Erano inoltre al tavolo della presidenza, Pier Paolo Treglia, Antonella Gatti, Matteo Macchia e Maria Antonietta Albanese rispettivamente i più suffragati all'Assemblea nazionale e a quella regionale dei giovani democratici baresi.
Durante la conferenza stampa, il segretario Ginefra ha sottolineato l'importanza del voto e le modalità con cui si sono svolte le elezioni primarie: 7442 giovani, da 14 a 29 anni hanno votato i loro rappresentanti recandosi presso i seggi allestiti in tutti i Comuni della provincia. L’elezione ha riguardato il Segretario Nazionale, i venti componenti baresi dell´assemblea nazionale e i quaranta dell'assemblea regionale. I seggi sono rimasti aperti dalle ore 08.00 alle 23.00. "Una lezione di democrazia e grande partecipazione, riferiscono Ginefra e De Santis, soddisfatti del risultato ottenuto.

Tra gli eletti  più votati Pierpaolo Treglia, forte delle sue 1133 preferenze, è diretto: "un risultato eccezionale, frutto dell'impegno di tante ragazze e ragazzi. Una generazione che ha deciso di mettersi in gioco per cercare di cambiare un certo tipo di politica!"

"Con l'entusiasmo e la voglia di partecipare, proporre, rompere le scatole, proprie dell'età che ci appartiene - ha dichiarato Matteo Macchia - accogliamo l'invito del segretario Ginefra a un maggior coinvolgimento nella vita attiva del partito democratico in terra di Bari. Un grazie particolarmente sentito giunga a quei territori che hanno partecipato alle primarie pur non avendo candidati locali (n.d. acquaviva e altri), dimostrando più che mai quanto sentita sia la voglia di partecipazione, la necessità di esplicitare il proprio pensiero, di eleggere i propri rappresentanti.

I giovani, hanno così contribuito alla costituzione di un altro tassello del Partito democratico barese. "Con il loro lavoro, aperto e partecipato queste ragazze e questi ragazzi - ha proseguito il segretario - hanno contribuito alla nascita dell’organizzazione giovanile nel nostro territorio. Una grande opportunità per il PD di Bari e provincia di radicarsi tra le generazioni più giovani, quelle che in queste settimane stanno manifestando con civiltà e responsabilità per il diritto al futuro nelle scuole e nelle università pugliesi. I dati confermano il successo dello strumento delle primarie e la disponibilità anche di tanti nostri giovani concittadini ad essere fino in fondo protagonisti della vita del nuovo partito. Questi dati di partecipazione sono particolarmente positivi anche guardando alla media nazionale”.
"Queste elezioni - conclude Ginefra - consegnano a noi tutti una grande responsabilità: dar voce anche negli organismi dirigenti a questa “area” vitale del PD di Terra di Bari. Finalmente una componente trasversale alle diverse culture, una componente generazionale che meglio di ogni altra sta vivendo questo métissage. Un segnale importante e positivo per il Pd barese soprattutto se verrà confermato il dato che consegnerebbe alla nostra provincia il secondo posto in Italia in termini di partecipazione dopo Roma, dove avrebbero votato circa 10.000 ragazzi”. “Sembra di vivere lo spirito delle primarie statunitensi dove ci si divide per il voto, ma un attimo dopo ci si ritrova come fanno quest’oggi i nostri giovani. Una lezione di democrazia per tanti adulti che portano avanti incomprensibili ed inaccettabili scontri personali che rischiano di minare la credibilità di un partito che deve essere aperto e accogliente”.
A tali parole si è associato il responsabile dell'organizzazione De Santis che, a margine della conferenza stampa, ha poi aggiunto "oggi nasce una nuova organizzazione giovanile del Partito Democratico, la notte tra sabato e domenica ho visto tutti i giovani fare festa assieme, nonostante fino a qualche ora prima erano contrapposti tra loro. Un grande insegnamento di democrazia per il partito degli adulti".


assemblea nazionale giovani democratici

uomini

voti

  

donne

voti

treglia

1133

  

gatti

1109

vurchio

909

  

saltarelli

965

putignano

859

  

nicolardi

859

amendolara

662

  

santeramo

628

pagano

646

  

russo

527

montalbò

445

  

solimini

462

valente

444

  

montemurro

417

summo

384

  

giuliano

404

fallacara

320

  

laterza

252

campanile

317

  

messere

240

      
      

assemblea regionale giovani democratici

      

uomini

voti

  

donne

voti

macchia

604

  

albanese

626

bizzoco

570

  

padovano

543

indiveri

479

  

mastrandrea

511

capurso

429

  

campanella

506

paolicelli

397

  

decandia

436

laera

386

  

macella

427

zita

308

  

latorre simona

386

calefati

307

  

turchiano

376

colonna

268

  

linsalata

371

de palma

257

  

mazzone

292

coppola

254

  

rubino

269

conversano

209

  

ricupero

255

pinto

208

  

romano

227

ferrante

207

  

recchia

215

castellana

196

  

cascione

186

abrescia

195

  

dentamaro

180

giampietro

184

  

latorre michela

165

selvaggi

165

  

lovecchio

145

brancato

146

  

castro

114

nardulli

144

  

volpicella

109


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